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La pazienza è la virtù dei forti

LUCCA. In questi ultimi mesi mi sono chiesto quanto incidessero, sul buon esito della "ricerca perdite", la componente tecnologica, quindi strumentazioni performanti, e la componente umana, cioè l'esperienza. Mi sto rendendo conto che per avere successo sono necessari entrambi, più una terza componente: la pazienza. Cercare una perdita è come un'indagine, bisogna mettere insieme tutti gli elementi, avere la calma di raccoglierli tutti, avere un modo di operare da seguire come una procedura, anche se ogni caso è diverso dal precedente, per poi poter interpretare al meglio i segnali che la strumentazione rileva. Alla fine della riflessione mi sto convincendo che gli strumenti possono davvero poco senza un cervello che elabora e interpreta.

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